Carotel’s Weblog











Mi rifiuto di credere che non ci siano vie d’uscita ed è per questo che la Federazione sta investendo sempre più i ‘pochi’ soldi a disposizione per migliorare i controlli”.

Il discorso poi si è spostato su quei medici che spesso vengono accostati ai ciclisti e che secondo molti sono la vera causa del male che affligge questo movimento: “In passato mi sono lamentato, ma che potere ha il mondo sportivo contro certi soggetti.

“Purtroppo il Coni – ha poi aggiunto il procuratore – non ha il potere per fare un’azione efficace, alle squadre basta spostarsi in un’altra nazione, un po’ come accade per le aziende e i paradisi fiscali”.

In conclusione è intervenuto anche il vice presidente federale Giampietro Sommariva il quale ha tenuto a far notare come “il 30% dei costi dell’attività su strada sia destinata ai controlli antidoping, anche se purtroppo il ricercatore è sempre un passo avanti”, a dimostrazione di come il movimento tenga alla pulizia da certe sostanze.

Fonte:
http://www.laprovinciadilecco.it/stories/apcom/122469_doping_rebellin_di_rocco_c_grande_disagio_per_la_situazione/



Questa gli mancava. Il 25 settembre Luciano Ligabue canterà all’Arena con l’Orchestra sinfonica di Verona. I concerti (non si sa ancora quanti saranno, l’annuncio è atteso a giorni) saranno una curiosa miscela di rock’n’roll e arrangiamenti sinfonici che sono un inedito nella carriera del Liga. Dopo le date negli stadi di questa estate (oggi la replica a San Siro, il 26 l’ultima al Velodromo di Palermo), Ligabue saluterà il suo pubblico per qualche tempo perché, come fanno sapere dal suo entourage, il nuovo disco non uscirà prima del 2010.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273888



da Fasano (Brindisi)La strage si è consumata quando erano passate da poco le 12,15 e il sole martellava la statale numero 172, quella che dal mare si arrampica sulle colline della selva di Fasano, provincia di Brindisi; proprio qui, poco dopo lo svincolo e all’altezza di una curva, un pullman si è scontrato con un tir carico di legna: per quattro persone non c’è stato niente da fare, sono morte nel terribile impatto frontale rivelato dalle lamiere accartocciate rimaste sull’asfalto. Le vittime sono Angela D’Onchia, 78 anni, Nicola Potenza, 77 anni, Santa Miccolis, 71 anni e Raimondo Fiume, 36 anni: i primi tre erano sul pullman, l’altro era il conducente dell’autocarro. I feriti sono 41: sono stati ricoverati negli ospedali di Fasano, Ostuni, Brindisi, Monopoli e Putignano; quattro di loro sono in gravi condizioni.Sull’autobus viaggiavano cinquanta passeggeri, tutti anziani di Alberobello. Erano stati a Torre Canne, località affacciata sulla costa a una quarantina di chilometri più a sud dove si sottoponevano a cure termali: stavano tornando a casa quando c’è stato l’incidente. Uno scontro frontale, violentissimo: la parte anteriore del pullman si è ripiegata su se stessa mentre la cabina del tir, proprio dal lato del conducente, è andata completamente distrutta. Qualcuno è riuscito in qualche modo a trascinarsi fuori dal pullman, altri sono rimasti all’interno in attesa dei soccorsi tra urla, lacrime e invocazioni d’aiuto, altri ancora sono stati sbalzati fuori attraverso i finestrini finiti in frantumi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273582



eccetera