Carotel’s Weblog











Solo alcuni vasi di fiori e un leggio completeranno la stanza dall’alto soffitto e dalla parete esterna a forma di vela: il feretro verrà collocato nel locale passando per un’apposita apertura e verrà collocato davanti ad una vetrata che dà sul giardino.

Per la cremazione occorrono tra le tre e le quattro ore: in caso si debba attendere un po’ di tempo per l’ingresso al forno, esistono una serie di celle frigorifere in un’altra area, oltre ad un’altra saletta attrezzata per eventuali autopsie.

«Abbiamo cercato di costruire una struttura rispettosa di quella che è la cremazione e di fornire un servizio a tutta la zona, puntando sulla qualità dell’impianto», spiega Franco Issoglio, amministratore della ditta che sta svolgendo i lavori.

Un sistema di filtri pulisce le polveri, che verranno successivamente smaltite; mentre il calore prodotto dai forni viene portato ad una macchina sul tetto, che produce aria calda o fredda a seconda della stagione, utile a riscaldare l’impianto con un sistema di tubazioni predisposto sotto la pavimentazione, anche all’esterno.

Fonte:
http://www.ecodelchisone.it/articoli/articolo.asp?id=28089



da BruxellesGli ultimi fuochi, qualche mese fa, si son levati per una faccenda riguardante il gonfiarsi continuo del parco-macchine comunitario. «Troppe auto blu. E troppe marche francesi» han tuonato dai Paesi dell’Est. Ma non è accaduto nulla, così come è andata in precedenza in tutti i «casi spinosi» che dal palazzo della commissione o dell’Europarlamento, si sono periodicamente proposti. Perché? Semplice. A chi protesta si fa una offerta riparatrice. Tanto a pagare ci pensa Pantalone.Prendete il «caso sauna» nato nel 2005 a Berleymont, sede della commissione. Qualcuno viene a sapere che ai piani alti dell’edificio, sarebbe stata creata una sauna riservata ai soli commissari e all’alta euroburocrazia. «E che volete? In Finlandia il 95% della popolazione fa quotidianamente regolare accesso in sauna…» spiega un portavoce dell’organismo, interrogato nel merito. Solo che si guarda bene dal far sapere che, dopo rabbiose proteste del personale, di sauna se n’è dovuta aprire una seconda, in modo che anche i non graduati avessero facoltà di andare a sudare il dovuto…Mica è la prima volta che i soldi dei contribuenti Ue vengono spesi dai palazzi di Bruxelles con un pizzico di allegra autopromozione. All’inizio del secolo, dopo aspra battaglia, gli euroburocrati vinsero finalmente la «guerra del Viagra»: fino a quel momento infatti l’acquisizione della pillola era ritenuta fatto privato in quanto «medicinale a fini di piacere» e dunque non rimborsabile.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=282686



eccetera