Solo alcuni vasi di fiori e un leggio completeranno la stanza dall’alto soffitto e dalla parete esterna a forma di vela: il feretro verrà collocato nel locale passando per un’apposita apertura e verrà collocato davanti ad una vetrata che dà sul giardino.
Per la cremazione occorrono tra le tre e le quattro ore: in caso si debba attendere un po’ di tempo per l’ingresso al forno, esistono una serie di celle frigorifere in un’altra area, oltre ad un’altra saletta attrezzata per eventuali autopsie.
«Abbiamo cercato di costruire una struttura rispettosa di quella che è la cremazione e di fornire un servizio a tutta la zona, puntando sulla qualità dell’impianto», spiega Franco Issoglio, amministratore della ditta che sta svolgendo i lavori.
Un sistema di filtri pulisce le polveri, che verranno successivamente smaltite; mentre il calore prodotto dai forni viene portato ad una macchina sul tetto, che produce aria calda o fredda a seconda della stagione, utile a riscaldare l’impianto con un sistema di tubazioni predisposto sotto la pavimentazione, anche all’esterno.
Fonte:
http://www.ecodelchisone.it/articoli/articolo.asp?id=28089