Carotel’s Weblog











Costa 100mila dollari e arriva a 200km/h l’auto che va senza benzina a propulsione elettrica. L’auto ha un motore elettrico con una batteria che può durare fino a 65 chilometri

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302790



{Agosto 27, 2008}   Gli insulti di Rifondazione

«Di fronte a un ragionamento politico si è risposto con gli insulti personali. Una caduta di stile che si commenta da sola». Il coordinatore escutivo del Pd di Bologna, Raffaele Donini, commenta la posizione del segretario provinciale Tiziano Loreti, ormai muro contro muro con il partito che governa Comune e Provincia e sostiene Sergio Cofferati. Ma è solo una spia, l’ultima della guerra senza quartiere nella sinistra bolognese già proiettata verso le prossime Comunali. E infatti Pd e Prc hanno divaricato le loro strade: correranno da soli, ognuna con il loro candidato. I democratici da parte loro non mancano di accusare gli ex alleati: «Ormai hanno scelto una deriva estremista».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286017



«Ora dovete sopportarmi». Non lo ricorda esattamente, Ingrid Betancourt, ma le sembra che siano queste le prime parole che ieri, alle 15 ora italiana, ha detto ai figli quando li ha finalmente riabbracciati. Ma è difficile pensare che per loro sia un sopportare. Quando la loro mamma è stata rapita, sei anni fa, Mélanie e Lorenzo avevano 14 e 11 anni ed erano poco più che bambini. Ieri, finalmente, l’hanno stretta di nuovo all’aeroporto di Bogotà e nessuno può immaginare quanto sia stato bello per loro vedersela correre incontro direttamente sul portellone dell’Airbus che li ha portati in Colombia.«Non ho voluto nemmeno farli scendere. Per me – ha detto Ingrid Betancourt nel suo primo giorno di libertà – stringere e baciare di nuovo i miei figli è stato come essere in Paradiso, e ringrazio Dio per questo». Una felicità da condividere con tutto il mondo, grazie alle immagini delle televisioni e alle parole di una donna che, prima di essere un simbolo, è una madre. «Prima di essere rapita – ha confidato in mondovisione l’ex candidata alla presidenza colombiana – abbracciavo mio figlio e lo portavo a dormire con me. Ora l’ho riabbracciato, ma per dormire di nuovo con lui dovrò sperare che la sua fidanzata non sia gelosa». Quanto a lui, non si preoccupa: «L’ho già avvisato – ha sorriso -. Gli ho detto: “Ho intenzione di stare appiccicata a te e a tua sorella come il chewing gum”.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273563



eccetera