I carabinieri di Sassari hanno scoperto un insolito spaccio di cocaina.
I clienti di due pusher erano infatti dipendenti del Comune che pagavano gli stupefacenti con il carburante sottratto dai mezzi di servizio.
Gli operai pagavano la cocaina con la benzina dei mezzi di servizio, 50 litri di carburante prelevato dalle motocarrozzelle con cui avrebbero dovuto raccogliere l’immondizia dal centro storico cittadino, in cambio di venti grammi di coca.
Dopo aver avuto notizia di un traffico di droga all’interno di un rimessaggio nella zona di La Landrigga, alla periferia di Sassari, martedì mattina i carabinieri sono intervenuti subito dopo l’arrivo dei due dipendenti della Gesenu che, insieme a Vandi, hanno aspirato e poi riempito due bidoni da venti litri e Sergio Molinari, hanno fatto scattare il blitz hanno trovato tre strisce di cocaina pronte per essere aspirata sul tavolo del container del rimessaggio utilizzato come ufficio.
Fonte:
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/217807