Carotel’s Weblog











Rossi, partito dalla quarta posizione in griglia, ha operato il sorpasso decisivo ai danni di Pedrosa a 10 giri dal termine e ha poi staccato il pilota iberico.

Il compagno di squadra di Rossi alla Yamaha, Jorge Lorenzo, è caduto a tre giri dal termine mentre era in quarta posizione.

Il pilota spagnolo della Honda ha chiuso alle spalle della Yamaha di Valentino Rossi, che ha trionfato sul tracciato andaluso di Jerez.

A Jerez, il pilota australiano della Ducati ha chiuso la gara alle spalle della Yamaha di Valentino Rossi e della Honda dello spagnolo Dani Pedrosa.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=56774&sez=SPORT



Mi rifiuto di credere che non ci siano vie d’uscita ed è per questo che la Federazione sta investendo sempre più i ‘pochi’ soldi a disposizione per migliorare i controlli”.

Il discorso poi si è spostato su quei medici che spesso vengono accostati ai ciclisti e che secondo molti sono la vera causa del male che affligge questo movimento: “In passato mi sono lamentato, ma che potere ha il mondo sportivo contro certi soggetti.

“Purtroppo il Coni – ha poi aggiunto il procuratore – non ha il potere per fare un’azione efficace, alle squadre basta spostarsi in un’altra nazione, un po’ come accade per le aziende e i paradisi fiscali”.

In conclusione è intervenuto anche il vice presidente federale Giampietro Sommariva il quale ha tenuto a far notare come “il 30% dei costi dell’attività su strada sia destinata ai controlli antidoping, anche se purtroppo il ricercatore è sempre un passo avanti”, a dimostrazione di come il movimento tenga alla pulizia da certe sostanze.

Fonte:
http://www.laprovinciadilecco.it/stories/apcom/122469_doping_rebellin_di_rocco_c_grande_disagio_per_la_situazione/



Solo alcuni vasi di fiori e un leggio completeranno la stanza dall’alto soffitto e dalla parete esterna a forma di vela: il feretro verrà collocato nel locale passando per un’apposita apertura e verrà collocato davanti ad una vetrata che dà sul giardino.

Per la cremazione occorrono tra le tre e le quattro ore: in caso si debba attendere un po’ di tempo per l’ingresso al forno, esistono una serie di celle frigorifere in un’altra area, oltre ad un’altra saletta attrezzata per eventuali autopsie.

«Abbiamo cercato di costruire una struttura rispettosa di quella che è la cremazione e di fornire un servizio a tutta la zona, puntando sulla qualità dell’impianto», spiega Franco Issoglio, amministratore della ditta che sta svolgendo i lavori.

Un sistema di filtri pulisce le polveri, che verranno successivamente smaltite; mentre il calore prodotto dai forni viene portato ad una macchina sul tetto, che produce aria calda o fredda a seconda della stagione, utile a riscaldare l’impianto con un sistema di tubazioni predisposto sotto la pavimentazione, anche all’esterno.

Fonte:
http://www.ecodelchisone.it/articoli/articolo.asp?id=28089



{Maggio 7, 2009}   Giochi virtuali

È il metodo Wii perfezionato a livello professionistico, solo che invece di decidere il colore dei capelli e il peso forma servono dati più sofisticati e un programma che ancora non esiste.

Street Fighter piaceva all’intera squadra così è diventato oggetto di ricerca, hanno assunto un analista delle performance per mettere in relazione le ore passate al videogioco e il miglioramento della coordinazione occhio-muscolo e i dati confermano che c’è un legame.

La Wii in commercio ti avvisa di smettere quando esageri, ti spinge a prendere aria dopo mezz’ora di collegamento, ti chiede di fissare degli obbiettivi: più punti per passare professionista, meno chili per rientrare nel peso perfetto.

In questi sport la simulazione virtuale fino a oggi è servita solo per materiali e attrezzatura, il ciclismo su pista, che ha dato alla Gran Bretagna molte delle medaglie vinte alle Olimpiadi di Pechino, lavora con un gruppo di ricercatori che tenta di sfruttare al massimo la velocità rimodellando le tute.

Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/sport/200904articoli/20198girata.asp



eccetera