Carotel’s Weblog











«Affrontiamo insieme i guai finanziari del Comune». Il capogruppo del Pd Piefrancesco Majorino propone alla maggioranza a Palazzo Marino «tre cose da fare subito». È evidente, sostiene, che «i prossimi saranno mesi e anni duri per la città», colpa «in parte dei mancati trasferimenti dallo Stato ma anche a una gestione caotica di provvedimenti come Ecopass». Dunque: «Manifestiamo insieme sotto il palazzo della prefettura per chiedere al governo i fondi che ci deve». Secondo: «Un vigoroso taglio delle spese ai dirigenti assunti senza concorso». Terzo: «Visto che è necessaria la massima trasparenza e la collaborazione in vista del bilancio in aula, sarebbe un passo importante dare all’opposizione la presidenza della commissione Bilancio».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298448



Ancora sbarchi a Lampedusa: un barcone con 260 immigrati, tra cui donne e bambini, è stato soccorso giovedì mattina a 40 miglia a Sud dalla più grande isola dell’arcipelago delle Pelagie. Le motovedette della Guardia di Finanza sono intervenute per soccorrere gli immigrati, stipati su un’imbarcazione lunga circa 15 metri, avvistata dal Pattugliatore Sirio della Marina Militare. Nella notte tra mercoledì e giovedì lo stesso pattugliatore aveva soccorso altri 143 immigrati arrivati su tre distinti barconi. Altri 20 extracomunitari sono stati trovati sulla terra ferma a Cala Francese dalla Guardia costiera. Dunque complessivamente a Lampedusa sono arrivati più di 400 migranti e sull’isola è di nuovo emergenza: giovedì mattina il Centro di prima accoglienza ospitava 1500 persone circa il doppio della capienza della struttura. Per dare ossigeno al Cpa di Lampedusa sono iniziati i trasferimenti: un primo gruppo di 175 migranti è stato imbarcato sul traghetto di linea per Porto Empedocle mentre altri 100 extracomunitari raggiungeranno in aereo il Cpt di Crotone.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79770



Anno dopo anno, il Nautilia di Aprilia Marittima si è guadagnato un ruolo sempre più importante nel panorama delle rassegne nautiche italiane. Merito senza dubbio delle scelte vincenti fatte dall’organizzatore (Ente Fiera Cantieri di Aprilia) a partire dalla collocazione temporale: anche la prossima edizione (25 ottobre-2 novembre) sarà, infatti, il primo appuntamento post Genova. La presenza massiccia di imbarcazioni usate è stata l’arma vincente di Nautilia: al di là della richiesta sempre elevata di questa tipologia, è evidente che – soprattutto in un momento come questo – la vendita di nuovi modelli passa solo attraverso la cosiddetta permuta.Ecco perché, spiega Eugenio Toso, presidente di Nautilia, «il nostro Salone che non è in competizione con quelli tradizionali, è diventato un momento importante sia per i cantieri sia per chi opta per l’usato, sostanzialmente per ragioni economiche». La terza scelta, se vogliamo, è stata quella di puntare non tanto su un numero elevato di visitatori, ma sulla qualità degli stessi e degli espositori che sono i migliori broker dell’Alto Adriatico. La peculiarità di Nautilia: barche solo a terra, su pontili fissi, per agevolare la visita. «Ma soprattutto – dice Stefano Rettondini, vicepresidente della rassegna – solo così si ha la possibilità di far vedere tutto il modello, scoprendo il reale stato dello scafo. Ecco perché Nautilia è un land boat show che non ha eguali in Europa».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295508



da MoscaUn’esplosione nella Repubblica separatista georgiana dell’Ossezia del Sud ha ucciso ieri sette soldati russi. La deflagrazione, presumibilmente causata da un’autobomba, arriva a pochi giorni dalla data stabilita per il ritiro dell’esercito russo dalla zona, come vuole il piano mediato a fine agosto dal leader francese e presidente di turno dell’Unione europea, Nicolas Sarkozy. Secondo quanto riferito alle agenzie di stampa di Mosca dal generale Marat Kulakhmetov, comandante delle forze di pace russe in Ossezia del Sud, alcuni soldati in pattuglia nella zona hanno fermato due veicoli con targa georgiana, a bordo quattro persone di cui non è stata resa nota la nazionalità, fucili e granate F1. I militari avrebbero quindi scortato le automobili alla base, a pochi chilometri dal capoluogo Tskhinvali, dove è avvenuta l’esplosione. Secondo fonti giornalistiche locali, la deflagrazione ha causato forte tensione tra la popolazione, intenta lentamente a ricostruire la cittadina teatro del conflitto di agosto tra Russia e Georgia. Secondo il New York Times, subito dopo il cessate il fuoco, non si sono fermati i camion di aiuti di Mosca, le squadre che ricostruiscono scuole e distribuiscono pane e giornali russi. Per Eduard Kokoity, presidente della Repubblica separatista, dichiarata indipendente assieme all’Abkhazia da Mosca il 26 agosto (e riconosciuta finora soltanto dal Nicaragua, anche se secondo l’ambasciata somala in Russia, presto anche da Mogadiscio), si tratta di «un atto terroristico».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295432



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